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Triangolo mobile di pericolo

Teoria su Triangolo mobile di pericolo

Il triangolo mobile di pericolo fa parte dell'equipaggiamento obbligatorio degli autoveicoli.
Deve essere usato fuori dai centri abitati per segnalare un veicolo fermo sulla strada o un carico caduto che non può essere spostato subito.
È necessario usarlo:

- Di notte, se le luci posteriori o di emergenza del veicolo non funzionano.
- Se ci sono sostanze pericolose cadute su una strada extraurbana.
- Se il veicolo fermo o il carico caduto non sono visibili da almeno 100 metri.

Il triangolo va posizionato:

- A 50 metri dal veicolo fermo o dall'ostacolo, in modo che sia visibile da almeno 100 metri.
- Sulla corsia occupata dal veicolo o dal carico,
- Ad almeno un metro dal bordo esterno della carreggiata.
- Stabilmente, con un supporto per evitare che cada.

Se c'è un incrocio a meno di 50 metri, il triangolo deve essere messo dietro al veicolo nel punto più visibile. Durante queste operazioni, il conducente deve indossare un giubbotto o bretelle retroriflettenti ad alta visibilità, anche sulle corsie di emergenza o nelle piazzole di sosta.
Questo non è necessario nei centri abitati.

Non è vero che:

- Il giubbotto o le bretelle possono sostituire il triangolo.
- Devono essere solo di colore giallo.
- Proteggono da rischi chimici, calore, fuoco ed elettricità.
- Bisogna avere giubbotti o bretelle per ogni posto del veicolo.
- Il giubbotto va indossato fuori dai centri abitati e le bretelle nelle aree urbane.

Domande su Triangolo mobile di pericolo