Le 5 manovre indispensabili per l'esame di guida patente B: guida pratica passo a passo

Sì, lo so: il solo pensiero di parcheggiare davanti all’esaminatore ti fa sudare i palmi. Ma se impari le manovre giuste e le provi abbastanza volte, all’esame te la cavi senza drammi.

Ecco le 5 manovre che devi saper fare bene per uscire con la patente in tasca.
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1. Partenza in salita (senza far spegnere l’auto)

È una delle prime cose che guarda l’esaminatore. Partire senza arretrare, nemmeno di poco, è già un buon segno.

Usa il freno a mano se ti senti più sicuro e alza lentamente la frizione fino al punto di stacco, prima di mollare il freno. Partire piano ma controllato è meglio della fretta.
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Trucco da istruttore: prova con una bottiglia d’acqua sul cruscotto. Se resta in piedi hai la mano morbida; se cade, riprova.
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2. Inversione di marcia

Sembra semplice, ma un errore qui può compromettere tutta la prova.

Falla in tre mosse: gira a sinistra, retromarcia a destra, completa girando di nuovo a sinistra.

Guarda bene gli specchietti e controlla dietro prima di girarti. Evita di salire sui marciapiedi o di finire sulle strisce.
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Errore tipico: girare lo sterzo troppo tardi e ritrovarsi a fare manovre lente, a zig-zag.
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3. Retromarcia in linea retta

Serve a dimostrare che controlli il veicolo anche all’indietro.

Gira la testa e guarda indietro davvero, non limitarti agli specchietti. Procedi molto lentamente e sterza solo se serve.
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Come riferimento puoi usare il bordo del marciapiede o una linea bianca, così mantieni la traiettoria.
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4. Parcheggio (a S, a L o come te lo chiedono)

Questa manovra è quasi sempre richiesta e mostra quanto controlli la macchina.

Le versioni classiche sono tre: parallelo in retromarcia tra due auto, a pettine (di testa o in retromarcia), dentro uno spazio delimitato.

Regole d’oro: non salire sui marciapiedi, non urtare birilli o pali e, se la traiettoria viene storta, correggi subito.
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Errore comune: sterzare troppo presto e finire storto o troppo vicino all’auto accanto.
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5. Fermata e ripartenza in sicurezza

Non è solo fermarsi: è una prova di responsabilità.

Metti la freccia con anticipo, controlla gli specchietti e l’angolo cieco.

Fermati vicino al marciapiede senza toccarlo e riparti solo quando sei sicuro che la strada sia libera: pedoni, bici, motorini.
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Se fai bene questa manovra l’esaminatore si rilassa, e tu sei già un passo avanti.
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In sintesi

  • Partenza in salita: trova il punto di stacco della frizione e parti senza arretrare.
  • Inversione e retromarcia: vai piano, gira la testa e usa il bordo del marciapiede come riferimento.
  • Parcheggio: niente marciapiedi, birilli o pali; se la traiettoria viene storta, correggi subito invece di insistere.
  • Fermata e ripartenza: freccia in anticipo, specchietti e angolo cieco prima di rimetterti in marcia.
  • Quello che conta all’esame è il controllo dell’auto, non la velocità: con la calma e abbastanza ripetizioni le manovre diventano automatiche.
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Articolo scritto da Nicolò Martino.