Il cofano e gli pneumatici: la prima domanda all'esame di guida

L'esame di guida non inizia quando metti la prima. Inizia prima, con quella domanda a bruciapelo su il cofano e gli pneumatici. È il momento esatto in cui l'esaminatore capisce se hai studiato o se ti stai affidando alla buona sorte.

Niente panico. Quella domanda è la tua occasione d'oro per fare bella figura, trasformando un attimo di strizza in un punto a tuo favore. Pensa a questa fase come al primo livello di un videogioco: se lo passi bene, parti con un vantaggio psicologico enorme.

Come aprire il cofano senza sembrare un dilettante

La procedura è quasi sempre la stessa, specialmente sulle auto delle autoscuole, quindi una volta che l'hai capita sei a cavallo.

Segui questi passi e sembrerai uno che lo fa da sempre:

  • Step 1: Trova la levetta interna. Di solito è in basso a sinistra, vicino alla portiera del guidatore. Ha il simbolo di un’auto col cofano alzato. Tirala finché non senti un "clack" secco. È il segnale che il primo gancio si è sganciato.
  • Step 2: Sblocca il gancio di sicurezza. Vai davanti all'auto. Infila le dita sotto il bordo del cofano, più o meno al centro, e cerca una piccola leva. Spostala e finalmente potrai alzare il cofano.
  • Step 3: Fissa l'asticella. Con una mano tieni su il cofano e con l'altra prendi l'asticella di supporto. Incastrala nel suo buco. Missione compiuta. Hai appena dimostrato di avere il pieno controllo.
Checklist rapida dei controlli sotto il cofano

Una volta aperto il cofano, l'esaminatore ti chiederà di indicare i liquidi principali. Non vuole una lezione di meccanica, ma la certezza che tu sappia cosa è essenziale per la sicurezza

Elemento Spiegazione per l'esaminatore
Olio motore È il sangue del motore: lubrifica e protegge dall’usura. Si controlla con l’astina a motore freddo.
Liquido refrigerante Il “bodyguard” del motore: mantiene la temperatura corretta. Il livello deve stare tra MIN e MAX.
Liquido lavavetri Acqua/detersivo per pulire il parabrezza: serve a vedere bene. Da non sottovalutare.
Liquido freni Fa funzionare i freni: se manca non ti fermi. Livello sempre tra MIN e MAX, senza eccezioni.
Batteria Dà la corrente per avviare il motore e alimentare luci/radio. Controllo visivo: ben fissata e senza ossido.


Quando l'esaminatore ti fa la domanda, indica i serbatoi e usa frasi semplici. Toccando la vaschetta del liquido refrigerante, di’: «Questo è il serbatoio del liquido di raffreddamento, serve a mantenere la temperatura del motore stabile». È questa la differenza che fa un'autoscuola come BRUM: non ti diamo solo le chiavi della macchina, ma anche le parole giuste da usare quando conta.

I liquidi del motore spiegati in modo semplice

L'esaminatore vuole solo verificare che tu conosca le basi della sicurezza. Un trucco? I tappi hanno quasi sempre colori diversi e simboli chiari, a prova di stupido.

Olio motore: il sangue della macchina

L'olio è letteralmente la vita del motore. Senza, i pezzi di metallo si sbriciolerebbero a vicenda in pochi secondi. Vai dritto all'astina (spesso gialla o arancione) e dici con sicurezza: «Questa è l'astina per controllare l'olio, che lubrifica il motore. Si controlla a freddo e il livello deve essere tra minimo e massimo». Perfetto così.

Liquido refrigerante: il bodyguard del motore

Questo liquido tiene il motore sempre alla temperatura giusta, evitando che vada a fuoco o si congeli. Indica la vaschetta semitrasparente e spiega: «Questo è il liquido refrigerante, serve a evitare il surriscaldamento. Il livello deve restare tra MIN e MAX». E ricorda: mai aprire il tappo a motore caldo. È come scoperchiare una pentola a pressione.

Liquido lavavetri: la prova di attenzione ai dettagli

Sembra una cosa da niente, ma un parabrezza pulito è fondamentale per la sicurezza. Indica il serbatoio, che ha il simbolo del vetro con lo spruzzo, e commenta: «Questo è il serbatoio del liquido lavavetri, per pulire il parabrezza e garantire visibilità». Dimostri di pensare alla cosa più importante: vedere bene dove stai andando.

Liquido dei freni: la sicurezza prima di tutto

Questo è il più critico. È il fluido che trasmette la forza dal tuo piede ai freni. Se manca, la macchina non si ferma. Indica il serbatoio e afferma: «Questo è il serbatoio del liquido dei freni, fondamentale per la sicurezza. Il livello deve stare tra MIN e MAX». In autoscuola insistiamo su questo punto, perché sui freni non si scherza.

Pneumatici: cosa controllare per non sbagliare

Le gomme sono l'unica cosa che ti tiene attaccato alla strada. Pensale come le scarpe da ginnastica per una finale: se non sono perfette, scivoli e perdi. Un banale "sono gonfie" non basterà. Devi dimostrare di conoscere i tre controlli chiave.

Integrità dello pneumatico

La prima cosa è un controllo visivo. Dai un'occhiata veloce ai fianchi delle gomme, cercando roba strana. La frase perfetta è: «Controllo che non ci siano tagli, bolle o crepe sui fianchi, perché potrebbero compromettere la sicurezza». Semplice e diretto.

Usura del battistrada

Il battistrada è la parte che morde l'asfalto e per legge deve avere uno spessore minimo. Spiega con sicurezza: «Verifico l'usura del battistrada. Il limite legale è di 1,6 millimetri. Posso controllarlo con gli indicatori di usura, quei piccoli tasselli nei solchi principali». Dimostri di conoscere la legge e anche il trucco per verificarla al volo.

Pressione di gonfiaggio

Nessuno si aspetta che tu misuri la pressione a occhio. Ciò che conta è sapere dove trovare l'informazione. Indica lo sportello del conducente e concludi: «Per la pressione, faccio riferimento all'etichetta nella portiera, dove ci sono i valori corretti per questa macchina». Punto. Mostri di sapere dove guardare, ed è tutto quello che serve.

Perché l'autoscuola fa la differenza (e youtube non basta)

Potresti pensare: "Ma che ci vuole? Mi guardo due video e imparo tutto". Certo, ma YouTube non ti mette accanto un esaminatore con la faccia annoiata, pronto a segnare ogni tua minima esitazione.

È qui che un'autoscuola come BRUM smette di essere una spesa e diventa un investimento. L'istruttore non si limita a indicarti i serbatoi. Ti insegna a "parlare la lingua" dell'esame. Durante le guide certificate, questa fase viene simulata più volte, finché non diventa un riflesso automatico.

Con BRUM, non impari a memoria. Capisci perché lo fai. E fare pratica sull'auto che userai all'esame elimina un'enorme fonte di stress. Sai già dove mettere le mani senza cercare leve e tappi nel panico.

Le domande che tutti si fanno (ma non osano chiedere)

Ok, rispondiamo ai dubbi che ti tormentano di notte. Abbiamo raccolto le domande che tutti hanno in testa ma che nessuno fa, per paura di sembrare stupido.

Cosa succede se non so rispondere a una domanda sul cofano?

Non è la fine del mondo, ma non è il miglior inizio. L'esaminatore potrebbe annotarlo o farti un'altra domanda. Il punto è che dimostrare di non conoscere le basi ti mette subito in cattiva luce. Il nostro consiglio? Non inventare. Ma con la preparazione che fai in un’autoscuola seria, il rischio che accada è praticamente zero.

Devo controllare fisicamente i livelli o basta indicarli?

Basta indicarli e spiegare. L'esaminatore non ti chiederà mai di svitare tappi o di sporcarti le mani. Vuole solo verificare che tu sappia dove sono i componenti e capisca a cosa servono.

L'auto dell'esame sarà la stessa delle guide?

Questa è l'ansia numero uno, ma con BRUM puoi cancellarla. Farai l'esame con la stessa identica auto su cui hai fatto le tue guide certificate. Questo è un vantaggio enorme: conosci già ogni centimetro di quella macchina. Niente sorprese, solo tu e la strada.

Possono bocciarmi solo per questa parte iniziale?

È molto raro. La valutazione è quasi sempre sull'intera guida. Certo, partire male, mostrando insicurezza sui fondamentali, può predisporre l'esaminatore a essere più pignolo dopo. Iniziare bene è come segnare un gol nei primi minuti: mette la partita in discesa.

Takeaways

Ricorda questi punti e andrai liscio come l'olio (quello del motore, ovviamente).

  • Apertura cofano: Levetta dentro, gancio fuori, asticella. Tre mosse per dimostrare che hai il controllo.
  • Quattro liquidi: Olio, refrigerante, lavavetri, freni. Una frase per ognuno, spiegando a cosa serve.
  • Tre controlli gomme: Integrità (niente tagli), usura (limite 1,6 mm) e pressione (etichetta in portiera).

Articolo scritto da Nicolò Martino.