Le spie - la guida per non farti bocciare prima di partire

Le regolazioni esterne e le spie sono il primo test del tuo esame di guida, quello che ti fanno fare ancora prima di mettere la prima marcia. Se l'esaminatore ti chiede di accendere i fari e tu cominci a guardare il soffitto, l'esame parte già con un cartellino giallo.

Padroneggiare questi comandi non è una formalità, ma la base per non sembrare un principiante allo sbaraglio. È la differenza tra chi guida e chi si fa portare in giro dalla macchina.

Perché i controlli esterni decidono il tuo esame di guida

Immagina l'esame di guida come un primo appuntamento: la prima impressione è tutto. Se l'esaminatore ti dice "attiva gli anabbaglianti" e tu azzecchi il comando al primo colpo, stai comunicando sicurezza. Se invece inizi a tirare leve a caso come se stessi cercando di avviare un aereo, gli stai dicendo che non hai la minima idea di cosa stai facendo.

Questa non è solo una paranoia da esame. Un faro anabbagliante regolato male può accecare l'auto che arriva di fronte. Un tergicristallo che non funziona bene ti rende cieco sotto il primo acquazzone. Sapere cosa fare dimostra che hai capito il perché di ogni comando, non che hai solo imparato una sequenza a memoria.

Un'autoscuola seria ti trasforma i comandi da una lista di cose da memorizzare a gesti automatici. È la differenza tra "premo questo bottone perché me l'hanno detto" e "premo questo bottone perché so a cosa serve e quando serve".

Decodificare le spie del cruscotto senza farsi prendere dal panico

Quando giri la chiave, il cruscotto si illumina come un albero di Natale. Tranquillo, non è per farti gli auguri. È il check-up istantaneo che l’auto fa su se stessa. Se una spia rimane accesa, è la macchina che ti sta parlando. E devi capire cosa diavolo vuole dirti.

Pensa alle spie come a un semaforo: il colore ti dice subito quanto è grave la situazione. Ignorarle è come attraversare col rosso sperando che vada bene. Spoiler: non è una grande strategia.

Il codice segreto dei colori

Imparare il significato dei colori è il primo passo per non andare nel panico. È una regola che vale quasi per tutte le auto, dalla vecchia Panda di tua nonna a una supercar appena uscita.

  • Spie rosse: Allarme rosso, letteralmente. Se ne vedi una, c'è un problema serio. Accosta nel primo posto sicuro che trovi e spegni subito il motore. Insistere potrebbe causare danni gravissimi (e molto costosi).
  • Spie gialle o arancioni: È un avviso, non una catastrofe imminente. Indicano un'anomalia da controllare, ma non richiedono uno stop immediato. Puoi arrivare a casa o dal meccanico, ma non ignorarla per giorni. È il classico "dobbiamo parlare" da parte della tua auto.
  • Spie verdi o blu: Sono le tue amiche. Ti danno solo informazioni di servizio, come le luci anabbaglianti accese (verde) o gli abbaglianti attivi (blu). Se vedi questi colori, significa che qualcosa che hai attivato tu sta funzionando.
Piano d'azione: cosa fare con le spie rosse più comuni

Vediamo cosa fare, passo dopo passo, quando si accende una spia rossa. Niente panico, solo azione.

Spia dell'olio motore: Ha la forma di una vecchia lampada di Aladino. Se si accende, vuol dire che il motore ha sete d'olio.

  1. Accosta subito in un posto sicuro.
  2. Spegni il motore.
  3. Aspetta almeno 10 minuti, così il motore si raffredda.
  4. Controlla il livello dell'olio con l'astina. Se è basso e la spia resta accesa anche dopo aver rabboccato, chiama il soccorso stradale.

Spia della temperatura del liquido di raffreddamento: L'icona è un termometro che galleggia. Se si accende, il motore sta "avendo la febbre alta".

  1. Fermati il prima possibile e spegni immediatamente il motore.
  2. Non aprire subito il cofano: rischi di ustionarti con il vapore bollente.
  3. Aspetta che il motore si raffreddi del tutto (può volerci anche mezz'ora).
Usare luci e frecce per comunicare sulla strada

Fari e frecce sono la tua voce sulla strada. Usarli male è come urlare in una biblioteca o bisbigliare a un concerto: nessuno capisce le tue intenzioni e rischi solo di creare un gran casino.

Le luci giuste al momento giusto

Pensa alle luci come a diversi volumi di voce. Non useresti lo stesso tono per chiacchierare con un amico e per chiamare aiuto, giusto? È la stessa cosa.

  • Luci di posizione: Sono un sussurro. Servono solo a far vedere che la tua auto è lì, ferma o in sosta, di notte e fuori città. In pratica, dicono: "Ehi, sono qui, non venirmi addosso".
  • Luci anabbaglianti: La tua "voce normale". Si usano di notte (sempre) e di giorno in autostrada o sulle strade extraurbane. Illuminano per circa 40 metri senza accecare chi incroci.
  • Luci abbaglianti: L'urlo. Si accendono solo fuori dai centri abitati, quando la strada è buia e deserta. Se vedi un'altra auto, spegnile subito. Usarli in città è l'errore da principiante per eccellenza.
  • Fendinebbia: Strumenti specialistici. Si usano solo in caso di nebbia fitta, pioggia torrenziale o nevicata intensa. Accenderli "perché fa figo" è solo un modo per dare un fastidio enorme agli altri.
Le frecce non sono un optional

Gli indicatori di direzione sono lo strumento di comunicazione più importante che hai. Non usarli è come camminare a occhi chiusi in una stanza affollata. Una follia.

Vanno messe non solo per svoltare, ma per ogni cambio di direzione o di corsia. In rotonda, la freccia a destra prima di uscire fa capire a chi aspetta che può entrare. Durante un sorpasso, la sequenza "freccia a sinistra, esco, freccia a destra, rientro" è il linguaggio universale della strada.

Circa il 30% delle bocciature all'esame pratico è causato da errori banali sui comandi, come spieghiamo nel nostro approfondimento sui 10 errori più comuni all'esame di guida.

Vederci chiaro con tergicristalli e sbrinatori

Guidare senza vederci bene è un po' come correre a occhi chiusi in una stanza piena di mobili. Un'idea pessima. Tergicristalli e sbrinatori sono i tuoi occhi di riserva quando il tempo decide di metterti alla prova.

Come usare i tergicristalli senza fare danni

La leva dei tergicristalli ha diverse velocità, e ognuna serve a qualcosa.

  • Velocità intermittente: Perfetta per la pioggerellina fastidiosa.
  • Velocità normale (lenta): Quando la pioggia inizia a farsi più seria.
  • Velocità massima (rapida): Da attivare solo sotto un diluvio universale.

Errore da principiante: azionare i tergicristalli sul vetro asciutto. È il modo migliore per grattugiare la gomma delle spazzole e rigare il parabrezza. Se il vetro è solo sporco, usa sempre il getto del liquido lavavetri.

Sbrinatori: la soluzione contro i vetri appannati

È una fredda mattina d'inverno, entri in auto e il parabrezza è una nuvola. La mossa giusta è usare gli sbrinatori.

  • Sbrinatore posteriore (lunotto): Cerca il simbolo con un rettangolo e tre frecce ondulate. Attiva una resistenza elettrica che pulisce il vetro in un minuto.
  • Sbrinatore anteriore (parabrezza): Il simbolo è simile, ma con una forma curva. Attiva l'aria condizionata e spara un getto d'aria secca (calda o fredda) sul vetro, disappannandolo in pochi secondi.

In città trafficate come Milano, dove circa il 15% degli incidenti è legato a problemi di scarsa visibilità, conoscere questi comandi è vitale. Saper reagire in 30 secondi a un vetro appannato fa la differenza tra promosso e bocciato.

Come BRUM ti prepara a dominare ogni comando

La teoria è una cosa, ma gestire l'ansia mentre l'esaminatore ti fissa è tutta un'altra storia. Noi di BRUM lo sappiamo così bene che abbiamo costruito un intero metodo per farti arrivare pronto, sia di testa che di tecnica.

Le nostre guide certificate non partono in quarta. I primi minuti di ogni lezione sono dedicati a farti prendere confidenza con l'auto, toccando con mano ogni leva e pulsante finché non diventano un'estensione del tuo corpo.

Il nostro obiettivo è semplice: farti superare l'esame e renderti una persona consapevole al volante, non un robot che ha imparato a memoria due comandi.

Le domande più frequenti (e le risposte che ti salvano)

Abbiamo raccolto le domande che tutti cercano di nascosto su Google un attimo prima dell'esame. Ecco le risposte dirette per spazzare via i dubbi dell'ultimo minuto.

Che faccio se una spia rossa si accende mentre guido?

Non fare l'eroe. Se si accende una spia rossa, l'auto ti sta urlando che ha un problema serio. Accosta subito nel primo posto sicuro che trovi, spegni il motore e chiama aiuto. Ignorarla è come provare a correre con una caviglia rotta: non puoi che peggiorare la situazione.

Posso continuare a guidare se una spia è gialla?

Sì, ma con la testa sulle spalle. Una spia gialla è come l'avviso di batteria scarica del telefono: non si spegnerà all'istante, ma ti sta dicendo di trovare un caricabatterie al più presto. Ti permette di raggiungere l'officina più vicina, non di partirci per le vacanze.

Perché si accendono tutte le spie quando avvio la macchina?

È un semplice check-up. Quando giri la chiave, la centralina fa un rapido controllo per assicurarsi che tutti i sensori e le relative spie siano funzionanti. Se è tutto a posto, si spengono in pochi secondi. Se una spia rimane accesa, significa che quel sistema ha risposto "assente ingiustificato".

Se vuoi sentirti ancora più sicuro, dai un'occhiata alle nostre domande frequenti sulla patente.

In sintesi
  • Codice colori: Le spie sono come un semaforo. Rosso = fermati subito. Giallo = problema da controllare. Verde/Blu = tutto ok.
  • Luci e frecce: Sono la tua voce. Usale per comunicare ogni tua intenzione, non sono un optional.
  • Visibilità: Tergicristalli e sbrinatori sono i tuoi migliori amici quando piove o fa freddo. Impara a usarli senza pensarci.
  • Prima impressione: Padroneggiare i comandi esterni è il modo migliore per partire col piede giusto all'esame e dimostrare sicurezza.

Articolo scritto da Nicolò Martino.