La rotatoria: errori da non fare, la guida definitiva di BRUM
Errori da non fare in rotatoria è la frase che ti ronza in testa peggio di una zanzara a luglio quando pensi all’esame di guida. E fai bene. La rotatoria è il boss finale di ogni neopatentato, un anello di asfalto dove una freccia dimenticata o una precedenza mancata ti costano la patente. Non è solo un problema tuo: le rotatorie sono abbastanza nuove e molti “esperti” guidano a caso, trasformando un incrocio in una giungla dove vince chi ha il paraurti più grosso.
Ma tu non sarai uno di loro. Questo non è il solito manuale della Motorizzazione che ti fa addormentare dopo due righe. È la tua guida di sopravvivenza per dominare le rotatorie senza sudare freddo. Ti spieghiamo, senza giri di parole, chi passa prima, come e quando usare le frecce e come non fare la figura del principiante nelle rotonde a più corsie.
Analizzeremo gli errori capitali che fanno bocciare il 90% dei candidati e ti daremo i trucchi per non commetterli. Dimentica l'ansia: dopo questa guida, la rotatoria diventerà una manovra di routine. Con BRUM, impari a guidare, non solo a passare un esame. Un’ottima autoscuola ti aiuta a trasformare un panico da principiante in una competenza da professionista.
I 5 errori che ti costano la patente in rotatoria
Entrare in rotatoria può sembrare un gioco da ragazzi, ma è un campo minato di regole non scritte e, soprattutto, scritte ma ignorate. Qui non c'è spazio per l'improvvisazione. O segui le regole, o ti prepari a rifare l'esame. Ecco i 5 errori da non fare che un esaminatore non ti perdonerà mai.
Errore 1: non dare la precedenza (bocciatura istantanea)
Tagliare la strada a chi è già dentro la rotatoria è come rubare le caramelle a un bambino: una mossa pessima che ti fa passare subito dalla parte del torto. Le rotatorie europee, cioè quasi tutte quelle in Italia, hanno una regola scolpita nella pietra: chi è già dentro comanda. Chi arriva da fuori, aspetta.
Forzare l'ingresso pensando "faccio in tempo" è il biglietto di sola andata per la prossima sessione d'esame. L'esaminatore non valuta il tuo coraggio, ma la tua capacità di rispettare le regole e di non causare un incidente.
- Esempio pratico: Ti avvicini alla rotonda, vedi un'auto arrivare dalla tua sinistra già nell'anello. Invece di rallentare, acceleri per entrare prima. L'altra auto è costretta a frenare bruscamente. Risultato? Esame finito. Bocciato.
Errore 2: usare le frecce a casaccio (o non usarle affatto)
Le frecce sono la tua voce sulla strada. Non usarle è come cercare di ordinare al ristorante a gesti, sperando che il cameriere capisca. Crea solo caos. E in rotatoria, il caos è pericoloso.
La regola è semplice e non ammette interpretazioni:
- Prima uscita a destra: Freccia a destra prima di entrare.
- Dritto (seconda uscita): Entri senza freccia e metti quella a destra solo dopo aver superato la prima uscita.
- A sinistra (terza uscita o inversione): Entri con la freccia a sinistra, la tieni accesa mentre percorri l'anello, e metti quella a destra dopo aver superato l'uscita precedente alla tua.
Sbagliare la sequenza o il tempismo delle frecce dice all'esaminatore una cosa sola: non sai comunicare con gli altri.
Errore 3: sbagliare la corsia di ingresso (il caos assicurato)
Nelle rotatorie a più corsie, la scelta della corsia non è un optional. È una dichiarazione d'intenti. Sbagliarla ti costringe a manovre da film d'azione per rimediare, tagliando la strada a tutti.
Immagina di dividere la rotatoria a metà con una linea immaginaria:
- Uscite nella prima metà (destra/dritto): Usa la corsia esterna (quella di destra).
- Uscite nella seconda metà (sinistra/inversione): Usa la corsia interna (quella di sinistra).
- Esempio pratico: Devi svoltare a sinistra, ma entri dalla corsia di destra. A metà rotatoria ti accorgi dell'errore e ti butti a sinistra senza guardare. L'auto nella corsia interna ti suona e frena di colpo. Game over.
Errore 4: panico da corsia sbagliata
Ok, hai sbagliato corsia. Succede. La reazione peggiore? Farsi prendere dal panico e tentare un cambio di traiettoria disperato. È pericoloso, illegale e all'esame è una bocciatura sicura.
Cosa fare allora? La soluzione è banale, ma quasi nessuno ci pensa: fai un altro giro. Sì, hai capito bene. Resta nella tua corsia, percorri un altro giro completo della rotatoria e preparati meglio per l'uscita giusta. Non ti costa nulla e dimostri di saper gestire un imprevisto con maturità. Meglio un giro in più che un incidente.
Errore 5: entrare "sparato" (e non avere tempo per pensare)
Affrontare una rotatoria come se fosse il rettilineo di Monza è stupido e pericoloso. Una velocità eccessiva azzera il tuo tempo di reazione, impedendoti di valutare chi ha la precedenza o di vedere l'auto nascosta nell'angolo cieco.
Devi arrivare piano, pronto a fermarti. Rallentare non è da insicuri, è da intelligenti. Ti dà il tempo di analizzare la situazione, capire chi sta uscendo e inserirti senza far inchiodare nessuno. L'esaminatore vuole vedere controllo, non fretta.
Le domande più frequenti sulle rotatorie (e le risposte che cercavi)
Chi ha la precedenza in una rotatoria senza segnali?
Anche se rarissime, esistono. In questo caso, torna in vigore la regola generale della precedenza a destra. Ma il 99,9% delle rotatorie che incontrerai avrà un bel segnale di "Dare precedenza" all'ingresso. Nel dubbio, dai la precedenza a chi è già dentro.
Come si fa una rotatoria a due corsie?
Dividila mentalmente a metà.
- Per andare a destra o dritto: stai sulla corsia di destra (esterna).
- Per andare a sinistra o tornare indietro: entra nella corsia di sinistra (interna), percorri l'anello e, prima della tua uscita, metti la freccia a destra e spostati gradualmente sulla corsia esterna per uscire. Sempre dopo aver controllato specchietto e angolo cieco.
Se sbaglio uscita in rotatoria cosa faccio?
Non inchiodare. Non tagliare la strada a nessuno. Mantieni la calma, resta nella tua corsia e fai un altro giro completo. Al secondo tentativo, preparati per tempo. Un giro in più è sempre meglio di una fiancata da rifare.
Quando mettere la freccia in rotatoria?
- Prima uscita a destra: Freccia a destra prima di entrare.
- Uscite successive (dritto, sinistra, inversione): Freccia a destra solo dopo aver superato l'uscita precedente a quella che devi prendere tu.
- Se vai a sinistra o fai inversione: Entra con la freccia sinistra accesa, poi passa a quella destra prima di uscire.
In sintesi: i 3 comandamenti per sopravvivere alla rotatoria
Affrontare la rotatoria non deve essere un incubo. Basta avere le idee chiare e applicare poche regole. La pratica con un’autoscuola seria come BRUM è fondamentale, perché un istruttore ti corregge in tempo reale e ti fa acquisire gli automatismi giusti.
Ecco i takeaway da non dimenticare mai:
- Rallenta e dai la precedenza: Avvicinati con calma e dai sempre la precedenza a chi è già nell'anello. La fretta è la tua peggior nemica.
- Comunica con le frecce: Usa gli indicatori nel modo corretto. Sono l'unico strumento che hai per far capire le tue intenzioni agli altri.
- Sbagliato? Fai un altro giro: Se ti accorgi di essere nella corsia sbagliata, non farti prendere dal panico. Un giro in più è una dimostrazione di intelligenza, non un errore.
Articolo scritto da Nicolò Martino.
