Nasce la BRUM Academy per formare la prossima generazione di istruttori di guida

Negli ultimi tre decenni, mentre il mondo correva verso la digitalizzazione e nuove forme di socialità, il settore delle autoscuole è rimasto paradossalmente immobile, ancorato a modelli comunicativi e formativi ormai anacronistici. Questo ha colpito anche la figura dell'istruttore di guida, oggi ingiustamente percepita come una professione "di serie B" e priva di appeal per le nuove generazioni. In un’Italia che dibatte quotidianamente sul mismatch tra domanda e offerta di lavoro e sulla carenza di competenze tecniche, è necessario accendere i riflettori su una professione che è, prima di tutto, un presidio di sicurezza stradale e, in seconda istanza, può essere una opportunità concreta per i giovani di intraprendere un percorso professionale mirato e di successo.

In Italia diventare istruttore di guida è sempre più difficile, e sempre meno giovani scelgono di farlo. Eppure è una professione che offre stabilità, responsabilità e un ruolo centrale nella sicurezza stradale.

È da questa consapevolezza che BRUM annuncia ufficialmente il lancio della sua prima Academy, un progetto dedicato alla formazione della nuova generazione di istruttori e istruttrici di guida. L’obiettivo è chiaro: rispondere in modo concreto alla carenza strutturale di istruttori, creando nuovi posti di lavoro qualificati e alzando lo standard didattico nel settore delle autoscuole. Il progetto non si limita alla formazione: BRUM coprirà integralmente i costi del percorso e potrà offrire un inserimento lavorativo rapido all’interno della propria rete di autoscuole.

“Non possiamo parlare di innovazione nel mondo delle autoscuole senza occuparci della figura dell’istruttore”, commenta Luca Cozzarini, Co-Founder di BRUM. “Con la BRUM Academy vogliamo creare opportunità di lavoro e costruire uno standard formativo replicabile a livello nazionale. Un percorso serio, selettivo e orientato alla qualità”.


Come funziona la BRUM Academy

Solo 10 posti disponibili per la prima edizione, nella sede di Milano. Per candidarsi è necessario avere almeno 21 anni, un diploma di scuola superiore e le patenti BE e CE. Il corso prevede 90 ore di teoria e una parte pratica con lezioni individuali su auto e autotreno. La formazione non è tradizionale: niente lezioni passive, ma simulazioni, casi reali, esposizioni e confronto diretto con i docenti. Al termine del corso, i partecipanti otterranno l’attestato  di frequenza, valido poi per sostenere l’esame di abilitazione in tutta Italia.

La BRUM Academy si inserisce nel percorso di sviluppo di BRUM come attore dell’ecosistema della mobilità e della formazione, con lo scopo di favorire un ricambio generazionale qualificato e rispondere in modo concreto alla carenza di figure professionali che oggi interessa il settore.

“Ogni giorno lavoriamo per contribuire alla modernizzazione dell’intero ecosistema delle autoscuole, dialogando con istituzioni e associazioni di categoria per rendere questa professione più accessibile, riconosciuta e attrattiva”, conclude Cozzarini.